Si celebrano sia attività religiose che folcloriche, organizzate dall’Associazione religiosa di Sant’Antonio. Alcune di queste attività sono la riffa di un maiale, fuochi artificiali e razzi. La notte della vigilia della festa di Sant’Antonio, le famiglie si riuniscono e degustano il cosidetto ‘remojón de San Antón’, il ‘cuervo’ (che è una specie di sangria), il vino ‘picoso’ e la cotenna del maiale. Il 17 gennaio culmina con una messa e una processione pomeridiana.