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Granada, 21 maggio 2013
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10 Cose che non puoi prederti a Granada

1. Visitare l'Alhambra e il Generalife

L'insieme rappresentato dall'Alhambra dal Generalife, Patrimonio dell'Umanità, il monumento più emblematico, conosciuto e visitato di Granada.

Rappresenta la città, la fortezza e il palazzo dei re della dinastia Nazarí. Le sue sale e i suoi giardini sono la massima espressione dell'arte musulmana in Europa.

La grande estensione del complesso e la suggestiva bellezza delle sue stanze fanno sì che la visita duri almeno due ore e mezza. È quasi indispensabile prenotare in anticipo l'entrata, specialmente nelle epoche di gran affluenza di visitatori. La visita notturna è una magnifica alternativa per chi già conosce il monumento e desidera scoprire gli aromi, i suoni e le immagini che la notte sveglia ne L'Alhambra.

L'insieme monumentale è composto dalla Cittadella, città militare murata; i Palazzi, che rappresentano la residenza reale; e il Palazzo e i giardini del Generalife, residenza reale estiva. L'acqua, bene molto scarso nella zona del nord Africa, da dove proveniva la dinastia Nazarí, è presente nelle stanze principali del monumento: nel famoso Patio dei Leoni, in quello degli Arrayanes, nella Sala de dos hermanas, in quella degli Abencerrajes, nei Bagni reali...  

Di edificazione posteriore, ma già integrato nell'insieme monumentale, è il Palazzo di Carlos V, la cui costruzione venne iniziata nel 1527 dall’architetto Pedro Pesta nel più puro stile rinascimentale.

Tutta la storia di Granada è passata davanti ai muri dell'Alhambra. Si racconta che esisteva un giardino dove, correndo tra i fiori, i monarchi perseguivano le principesse. I muri della Stanza dei Segreti raccontano che non c'è niente che si possa nascondere alle sue orecchie. La Medina racconta che ci furono tempi di pace e la Cittadella che ci furono tempi di guerra. La Porta del Vino che ci fu allegria e le celle che ci fu tristezza. 

‘Dagli elemosina, donna, che non c'è niente nella vita come la pena di essere cieco a Granada’, hanno ascoltato i suoi muri. L'Alhambra, restaurata giorno per giorno, e con gran accuratezza, vede passare oltre due milioni di visitatori all’anno.



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