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Granada, 25 luglio 2014
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La Calahorra

Informazione sul comune
Codice Postale: 18512
Distanza da Granada:73 km
Numero di Abitanti:798 abitanti
Gentilizio:Calahorreños

Informazione turistica

La Calahorra era la capitale di tutto il territorio di Don Rodrigo de Mendoza, marchese dello Zenete, dal quale deriva il nome della zona. Da qui oltre a controllare tutto il suo territorio controllava anche il passaggio verso l'Alpujarra e la costa mediterranea attraverso il Paso de La Ragua. Proprio per questo motivo fece costruire un palazzo allo stile italiano, che tanto ammirava, fortificandolo all’interno come se si trattasse di un tipico castello dell’Alto Medioevo. Attualmente è l'edificio più interessante della regione dal punto di vista storico e artistico.

La Calahorra è la entrata settentrionale del Puerto de La Ragua e della sua stazione di sci di fondo, nel valico tra due pendii di Sierra Nevada. È un municipio che possiede colorite tradizioni e un interessante patrimonio. Una passeggiata per le sue belle strade permetterà al visitatore di contemplare notevoli costruzioni e impregnarsi della sua cultura.


Storia

Le origini di questo municipio risalgono alla preistoria, come testimoniano i resti archeologici ritrovati nella zona. Venne occupato dai fenici e venne inglobato nell'antica provincia Bastetana. Era una delle sue popolazioni, la cosidetta Arcilacis che successivamente divenne Alcala Horra o Castello dalle Rocce. Anche i visigoti occuparono queste terre e più tardi i musulmani. Nel 1489 venne consegnata ai Re Cattolici, anche se in un secondo momento, nel 1568, appoggiò l'insurrezione moresca contro la Corona. L'insurrezione venne brutalmente soffocata e i moreschi vennero espulsi dal municipio. Posteriormente venne ripopolata con coloni di altre regioni.

Dopo la riconquista, le terre vennero concesse al marchese dello Zenete, Rodrígo Díaz de Vivar y Mendoza primogenito del Gran Cardinale Mendoza. Curiosamente, la cattolica regina Isabella, sorvolò sulla moralità del cardinale. Il nome Rodrigo ubbidisce all'impegno del padre che voleva a tutti i costi imparentarsi con El Cid. Infatti ereditò la Contea de El Cid di Jadraque (Guadalajara). Il primo marchese di Zenete aveva fama di frivolo e violento. Si sposò una volta e rimase vedovo; poi si innamorò perdutamente di una ragazza di quindici anni che rapì e rinchiuse in un convento con la quale si sposò. Nonostante molti impedimenti Rodrigo fece costruire per la sua amata il castello-palazzo di La Calahorra.

Ebbe un'educazione raffinata e si dice che possedeva una favolosa biblioteca. Anche sua figlia Mencía era molto colta e venne sempre sorvegliata dall’Inquisizione, perché si diceva che propagasse l'erasmismo.


Gastronomia

Tra i suoi piatti ricordiamo la farinata, l’empedrado ed un peculiare stufato detto 'sustento', a base di patate, costolette, agli e salsiccia. Le influenze moresche possono riscoprirsi nei classici della gastronomia della zona come il rin-ran o il piatto di baccalà che può essere cucinato in diversi modi. Sono eccellenti anche i formaggi artigianali e gli insaccati del maiale.


Escursioni e trekking


Localización