Gobernador si trova tra i fiumi Genil e Guadiana Menor, a circa mille metri di altitudine su un terreno fertile e regolare. La sua posizione privilegiata e l'ospitalità delle sue genti lo trasformano in un luogo di pace ideale per godere della natura. Questa località tranquilla che era un antico campo di dolmen, attualmente si caratterizza come un vasto terreno per la coltivazione di olivi e cereali. Una delle attrazioni di Gobernador è la sua impronta storica poiché in questa località venne ritrovato un giacimento archeologico detto El Pradillo dove si trovò un dolmen con resti umani che risalgono 5.000 di anni fa. Sono stati ritrovati anche resti arabi e romani. Nel suo nucleo urbano convivono sia l'architettura di altre epoche che le nuove costruzioni.
I giacimenti ritrovati nella zona suggeriscono l'esistenza di insediamenti umani dell’epoca preistorica. Gobernador venne abitato da íberi, romani, visigoti e musulmani. Durante l’occupazione araba della Penisola Iberica era una fattoria e un cascinale. In questo periodo era una località molto prospera e strategica per la difesa del Regno Nazarí. Alla fine di questa epoca, dato che era zona di confine, venne invasa molte volte dai cristiani stanziati a Cazorla. Episodi che rappresentano l'anticamera dell'occupazione cristiana. Dopo la Riconquista la località venne ceduta al governatore Francisco de Molina e da qui il suo toponimo. Dopo la ribellione dei moreschi e la successiva espulsione, venne ripopolata con coloni di altre regioni e vennero costruiti tempii di culto.
Tra tutti i piatti della sua gastronomia ricordiamo le migas di pane, una ricetta che è molto abituale in inverno e che normalmente si degusta nelle fattorie. Sono presenti anche i prodotti della macellazione, soprattutto del maiale, elaborati artigianalmente, la farinata e gli stufati di patate. Per quanto riguarda la pasticceria ricordiamo i dolci che si preparano per Pasqua.