Peña del Perro, rupi selvagge

Peña del Perro, rupi selvagge

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La Peña del Perro è uno dei balconi privilegiati che offre Sierra Nevada. Oltre alle rupi e i profondi precipizi, qui scorre anche il fiume Veleta prima di unirsi al Genil.

 

> Gonzalo Cappa / Granada Hoy

Il punto di partenza dell’escursione si trova a meno di tre chilometri di El Dronajo, seguendo l’antica strada di Sierra Nevada. La macchina si può parcheggiare sotto il cartello d’informazione delle norme del Parco Naturale.

Appena si inizia a camminare e a sgranchire le gambe dopo il viaggio in macchina, bisogna lasciare a destra l’entrata della Fattoria Prado Redondo e seguire la strada forestale, che non presenta molto dislivello. A 300 metri sulla destra si trova il sentiero che discende al Colle dalle Sabinas. La biforcazione è segnalata da una croce di legno che indica in silenzio la direzione da seguire.

L’itinerario che conduce alla Peña del Perro continua lungo lo stretto sentiero che segue il pendio del monte. A metà strada si trova una sorgente che scorre vicino a una capanna abbandonata dove l’acqua si congela quando, distratta, abbandona a salti il corso della sorgente. Durante il percorso, la brina gioca con il sentiero e con i pendii della montagna come se fosse zucchero a velo. Sui pini si creano estemporanee bobine di filo bianco, è l’inevitabile Thaumetopoea Pityocampa, che trova nei boschi il suo habitat ideale.

In questo periodo con gli insetti in ibernazione e gli uccelli ‘in vacanza’ nei territori più caldi, si può ascoltare il frastuono di qualche cinghiale che cammina per la montagna. A parte questo suono e quello delle cascate, che riempiono di melodia la calma del sentiero, qualche volpe distratta farà sì che il viandante allontani la vista dalle rupi e dalle valli che si trovano al fondo, che dichiarano che si trova a quasi 2.000 metri sul livello del mare. Le capre selvatiche saranno inquiline di queste altitudini solo quando le nevi scenderanno sulle cime.
Dopo quaranta minuti di cammino -dipende dall’impeto dell’escursionista – si arriva alla Peña del Perro. Dopo aver osservato attentamente la roccia per ‘ rendersi conto della sua peculiarità’, l’escursionista può osservare, in basso, lo scorrere del fiume Veleta. Si tratta di un ruscello di 20 centimetri che conserva la sua identità fino a quando si unisce al corso del del fiume Genil. Dopo aver conquistato la Peña del Perro al visitatore non gli resta altro che godere del magnifico belvedere naturale e spostare lo sguardo verso i ripidi dirupi e i profondi burroni.

ROUTE DATA

Regions: Sierra Nevada

Cities:

Circular route: 7,7 km

Estimated duration: 2 hours

Altitude on departure: 1.923 m

Maximum altitude reached: 1.973 m

Ecosystems: Mid-level mountain

Recommended season: All year round

MIDE

    • The route and its orientation
    • Paths or signposts showing the way
    • Indicates the effort required
    • Over 1 hour and up to 3 hours (2+1) of effective walking
    • Indicates the harshness of the terrain
    • More than one risk factor
    • Indicates the difficulty of the walk
    • Walk on paths with rough surface

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