Cájar

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Questo municipio si trova nella vega di Granada, nelle primi contrafforti di Sierra Nevada. Concretamente al confine meridionale della Sierra, da dove la terra inizia la sua ascensione verso le catene montuose. Cájar è riuscita a combinare con gran armonia l’architettura tradizionale del suo quartiere più antico con le cittadine residenziali degli inizi del secolo e le moderne costruzioni delle nuove zone urbane. Un dato curioso di questa località è che possiede il municipio più piccolo di tutta l’Andalusia, di soli due chilometri quadrati e che in così poco spazio si trovano diversi conventi. Proprio per questo la località si conosce popolarmente come ‘il piccolo Vaticano’.

Si tratta di uno dei municipi più tranquilli e con maggiore attrazione paesaggistica della città dell’Alhambra. La sua viva attività culturale si estende durante tutto l’anno: in primavera incontri polifonici, il festival giovanile di teatro e danza a maggio, l’incontro internazionale di orchestre a giugno, il festival di cori rocieros a luglio e l’incontro di canti natalizi per strumenti a corda nel mese di dicembre.

Originariamente Cájar era un cascinale circondato da alberi da frutta, orti e giardini. Ma del suo passato più remoto sono stati ritrovati insediamenti che risalgono al 2500 a.C. Durante l’epoca in cui era solo un cascinale si chiamava Qïyar. Questa località, a dispetto della sua scarsa estensione, riscosse molta importanza grazie al commercio della seta. Durante la seconda metà del XV secolo vennero trentacinque case che oggi conformano le strade Real, Horno e Del Rosal. Nel 1491 nel suo territorio ci fu una battaglia cruenta detta la ‘Batalla de la Zubia’. Dopo la Riconquista alcune case vennero vendute ai cristiani.

Nel 1572 venne costruita la chiesa e un’altra decina di case. Si racconta che in questo stesso secolo San Juan de Dios si recava fino a questa località per raccogliere i donativi per il suo ospedale. Fino al XVII secolo Cájar era unito a Huétor Vega e il loro nome era Guetor-Cáxar. Più tardi, quando già i due comuni si divisero, diventò Cáxar de la Vega. Cájar fu una delle molte località colpite gravemente dal terremoto del 1884. Attualmente la località sta raggiungendo valore residenziale come piccola città dormitorio della capitale.

Ricordiamo la sua salsiccia preparata con prosciutto e lombata, con spezie e condimenti che le danno il giusto sapore. Altre prelibatezze culinarie sono le zampe di maiale all’ ‘ajopollo’ e i piatti a base di fave. Nella sua gastronomia troviamo anche le zuppe di maimones, di paprica o d’aglio, e lo stufato di baccalà.

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Informazione del comune:

Regione: Sierra Nevada
Codice di Avviamento Postale (CAP) 18198
Distanza da Granada: 6
Popolazione: 4051
Gentilizio: Cajareños
Web ufficiale: www.cajar.es

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