Albondón

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Da questo Comune dell’Alpujarra, situata sul pendio meridionale della Sierra della Contraviesa, sul colle de la Encina, si contempla un impressionante orizzonte di vigne e mandorli. Il tracciato delle sue strade e l’architettura delle sue bianche case mantiene la sembianza delle sue origini islamiche. A queste attrazioni bisogna aggiungere anche la presenza di numerose fattorie che fanno della zona un posto di gran interesse turistico. A pochi chilometri dal Mediterraneo, Albondón offre al visitatore la possibilità di godere sia della montagna che della spiaggia.

Le sue feste patronali, in onore di San Luigi, si celebrano dal 24 al 26 di agosto e si incentrano in una rappresentazione di ‘mori e cristiani’ con romanzi cavallereschi trasmessi da padri a figli e la processione con le sfilate di mule e cavalli. A Albondón si festeggia anche San Isidro e durante questa festa si degusta il vino del terreno, le migas e gli insaccati.

L’origine di questo municipio è araba e fu proprio durante questa epoca quando raggiunse il suo massimo splendore, grazie all’efficace sfruttamento delle terre con clima secco dei musulmani. Le prime notizie che si hanno della polazione sono del cronista Ibn Al-Jatib che nella sua opera ‘ Croniche di Granada’ si riferisce a questa località come Rozas de Albondón. Dopo l’espulsione dei moreschi e fino alla sua separazione da Albuñol nell’anno 1653 appartenne al conte di Cifuentes.

Nel XIX secolo questa località dell’Alpujarra granadina visse una seconda tappa aurea: raggiunse i 4.000 abitanti, con un’economia basata sulla produzione di vino e uvetta. Da questo punto di vista bisogna dire che l’industria vinicola di questo municipio, fin da tempi remoti, è stata tradizionalmente la più importante di tutta la regione. Tanto è vero che i suoi vini vennero esportati all’estero, dal vicino porto de La Rábita, durante secoli. Nel XX secolo soffrì una grande emigrazione dovuta alla scarsità di lavoro. Attualmente la sua economia si basa sulla produzione e l’imbottigliamento del vino e sull’agriturismo.

Albondón possiede un ‘santo patrono’ molto raro in Spagna, l’aristocratico San Luigi, re della Francia.

Di Albondón risaltano i suoi vini. Sono mosti di produzione familiare conosciuti fin da epoche remote in tutta la provincia. È eccezionale anche la qualità dei suoi peperoni, delle arance e delle mandorle. Una delle ricette tipiche è il pollo campestre ripieno.

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Informazione del comune:

Regione: Alpujarra e Valle de Lecrín
Codice di Avviamento Postale (CAP) 18708
Distanza da Granada: 110
Popolazione: 929
Gentilizio: Albondoneros
Web ufficiale: www.albondon.es

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